Cappellacci con ricotta e spinaci

pasta fresca e ripieno di magro

Cappellacci con ricotta e spinaci

 

Un piatto gustoso, sano e che riempie parecchio, infatti nei ristoranti troverete solo da 3 a 5 cappellacci con ricotta e spinaci, poichè sono molto grossi.

La preparazione è semplice… ma bisogna saperla fare!
La pasta è preparata con acqua e farina (con l’aggiunta di uova, per una pasta più spessa e nutriente).
Una volta stesa e ben spianata, viene tagliata a rondelle (guarda il video su instagram)

Le rondelle non sono altro che cerchi di pasta fresca, che attendono solo di essere riempiti con il ripieno.

Il Ripieno Umbro

Mentre la pasta riposa, dedicati al cuore del piatto. Prendi degli spinaci freschi, lavali accuratamente e scottali in padella con pochissima acqua o cuocili al vapore per pochi minuti. Una volta cotti, strizzali con grande forza: devono perdere tutta l’acqua in eccesso per non inumidire la pasta.

Tritali finemente al coltello e mettili in una ciotola capiente. Aggiungi ora la ricotta, che per rispettare la tradizione umbra dovrebbe essere preferibilmente di pecora (o mista), in quanto più saporita e asciutta di quella vaccina.

Unisci al composto una generosa manciata di formaggio grattugiato o, per un tocco più deciso, di pecorino, una grattata abbondante di noce moscata, sale, pepe. Mescola con cura fino a ottenere una crema densa e profumata, poi trasferisci il tutto in una sac-à-poche o tienilo pronto con un cucchiaino.

Una volta preparato il ripieno, riempi una rondella e posacene sopra un’altra. A questo punto unisci le due rondelle e decora il bordo con una forchetta, in modo da creare una sorta di zigrinatura, come se fosse una cornicetta.

Cottura e Condimento

Porta a bollore una pentola capiente di acqua salata e tuffa delicatamente i cappellacci con ricotta e spinaci. Cuocili per pochi minuti; saranno pronti quando torneranno a galla e la pasta avrà perso il sapore di farina cruda. Scolali con una schiumarola direttamente in una padella dove avrai fatto sciogliere del burro con foglie di salvia fresca croccante, il condimento che meglio esalta la freschezza della ricotta e degli spinaci.

Falli saltare delicatamente per insaporirli. Se vuoi renderli ancora più “umbri”, servi il piatto ben caldo con una spolverata finale di pecorino e, se la stagione lo consente, qualche lamella di tartufo nero grattugiato sopra (come nelle foto).

Per restare in perfetta armonia con la tradizione umbra e rispettare la delicatezza del ripieno di ricotta, il vino migliore che possiamo consigliare in abbinamento è un vino bianco strutturato, capace di “sgrassare” il palato dal burro senza sovrastare il sapore dolce degli spinaci.

Grechetto di Todi o dei Colli Martani
Questo è il matrimonio d’amore perfetto per i cappellacci con ricotta e spinaci. Il Grechetto è un vitigno autoctono umbro che regala vini con una bella struttura e una gradazione alcolica che sostiene bene la pasta all’uovo.

La sua caratteristica nota finale di mandorla amara e la buona acidità sono ideali per ripulire la bocca dalla grassezza del condimento burro e salvia, creando un equilibrio impeccabile.

Orvieto Classico Superiore
Se preferisci un vino leggermente più morbido e floreale, un Orvieto Classico Superiore è una scelta eccellente. Spesso prodotto con un blend di Grechetto e Procanico, offre una mineralità (dovuta ai terreni vulcanici della zona di Orvieto) che si sposa benissimo con la tendenza dolce della ricotta, donando freschezza a ogni boccone.

Ciliegiolo di Narni
In genere, con ricotta e spinaci si evita il vino rosso perché i tannini rischiano di scontrarsi con il sapore lattico della ricotta, creando un gusto metallico. Tuttavia, se non puoi rinunciare al rosso, devi sceglierne uno giovane, fresco e poco tannico.

Il Ciliegiolo di Narni, vinificato in purezza e bevuto leggermente fresco, ha note fruttate (proprio di ciliegia) e una morbidezza che può accompagnare il piatto senza aggredirlo, specialmente se hai aggiunto quel tocco di tartufo finale.

Cappellacci con ricotta e spinaci

Cappellacci con ricotta e spinaci

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