Santuario Madonna dei Bagni
Santuario votivo del del XVII secoloSantuario Madonna dei Bagni
Il Santuario Madonna dei Bagni, vicinissimo a Deruta, rappresenta un luogo unico dove la devozione popolare si intreccia indissolubilmente con la secolare tradizione artigianale della ceramica locale.
Le pareti del Santuario sono interamente ricoperte da centinaia di ex voto in maiolica; raccontano secoli di grazie ricevute, offrendo uno spaccato vivido e colorato della vita e della fede del territorio.
Ci si arriva attraverso una scalinata in mattoni e pietra, facilmente raggiungibile dalla superstrada.
La storia del Santuario Madonna dei Bagni affonda le sue radici a metà del XVII secolo.
Secondo la tradizione, intorno al 1643, un frate francescano di nome Pietro Bruni trovò per terra il frammento del fondo di una tazza in maiolica con l’immagine della Madonna con il Bambino. Per evitarne il calpestio, decise di collocarlo tra i rami di una giovane quercia.
L’evento che diede il via al culto e alla costruzione del santuario avvenne invece nel marzo del 1657.
Un merciaio di Casalina, Cristoforo di Filippo, la cui moglie era gravemente ammalata e in fin di vita, si recò presso la quercia e pregò l’immagine della Vergine. Tornato a casa, trovò la moglie miracolosamente guarita e intenta alle faccende domestiche. In segno di ringraziamento, Cristoforo e la moglie tornarono in pellegrinaggio alla quercia il 16 luglio dello stesso anno, appendendo il primo ex voto.
La notizia del miracolo si diffuse rapidamente, richiamando un numero crescente di pellegrini. Per accogliere i fedeli, tra il 1657 e il 1658 fu costruita una prima cappella, per volere dell’Abate di San Pietro di Perugia.
L’attuale santuario, più grande, fu completato intorno al 1687, inglobando al suo interno la quercia con la sacra immagine. Il nome “dei Bagni” deriva dalla località, “Colle del Bagno”, così chiamata per la vicinanza a una sorgente di acqua sulfurea.
La caratteristica più straordinaria e distintiva del Santuario Madonna dei Bagni è la sua vastissima collezione di ex voto in ceramica, che oggi conta circa 800 pezzi. Questi rivestono quasi interamente le pareti interne della chiesa, creando un effetto visivo di grande impatto e, per alcuni versi, emozionante.
Queste “mattonelle” votive, realizzate dai maestri ceramisti di Deruta, rappresentano oggi una testimonianza storica e antropologica di inestimabile valore.
Attraverso immagini spesso semplici e immediate, narrano gli innumerevoli pericoli scampati e le grazie ricevute dai fedeli nel corso di oltre tre secoli e mezzo: incidenti sul lavoro, malattie, cadute da cavallo, incidenti agricoli, eventi bellici e scene di vita quotidiana. Ogni formella è una storia, un ringraziamento tangibile alla Vergine.
Questa tradizione ha reso il Santuario Madonna dei Bagni un vero e proprio “museo della devozione popolare”, un catalogo a cielo aperto dell’arte ceramica derutese che illustra l’evoluzione degli stili, dei colori e delle tecniche decorative dal Seicento ai giorni nostri.
Il santuario ha subito nel corso degli anni anche momenti difficili. Tra il 1980 e il 1987, gran parte degli ex voto furono rubati. Grazie all’intervento delle forze dell’ordine e alla documentazione fotografica esistente, circa la metà delle opere trafugate è stata recuperata e ricollocata al suo posto.
Questo evento ha ulteriormente rafforzato il legame della comunità con il proprio santuario e l’importanza della sua tutela.
Consigliamo di unire la visita del Santuario Madonna dei Bagni a Deruta e alle sue ceramiche.
Santuario Madonna dei Bagni
un luogo unico dove la devozione popolare si intreccia con la secolare tradizione artigianale della ceramica locale
Pieve di Canoscio
Pieve di Canoscio La Pieve di Canoscio è a circa 6 km da Città di Castello, in provincia di...
Foligno
Foligno Foligno è una città ricca di storia, arte e cultura, spesso considerata "il centro...
Castagnola
Castagnola Castagnola è un piccolissimo borgo del Comune di Giano dell'Umbria.Vale la pena...
Alviano
Alviano Alviano è un piccolo borgo medievale, in provincia di Terni, noto soprattutto per...
Abbazia di San Felice
Abbazia di San Felice L'Abbazia di San Felice, a Giano dell’Umbria (PG), è un Luogo del...
Abbazia di San Cassiano
Abbazia di San Cassiano L'Abbazia di San Cassiano, a poca distanza di macchina da Narni, è...
Castello di Barattano
Castello di Barattano e borgo fortificato Il Borgo di Barattano si trova a pochi chilometri...
Marcellano
Marcellano Collesecco Marcellano è un piccolo borgo a pochi chilometri da Gualdo Cattaneo e...
Chiesa della Madonna del Ponte
Chiesa della Madonna del Ponte Marcellano è un piccolo borgo tra le colline che circondano...
Stifone
Stifone Stifone è un piccolissimo borgo del comune di Narni.E' noto per le sue acque blu e...
Castello di Pissignano
Castello di Pissignanoil borgo-fortezza tra Spoleto e Trevi che è rinato come Borgo Lizori ...
Abbazia di Vallingegno
Abbazia di Vallingegno A pochi minuti da Gubbio, dove le colline tra la città dei Ceri e...
Allerona
Allerona Allerona fa parte di un circuito turistico per pochi, lontano da quello che...
Oratorio di San Crescentino
Oratorio di San Crescentino A 11 km da La Miniera di Galparino si trova l’Oratorio di San...
Badia Petroia
Badia Petroia L’Abbazia di Badia Petroia data le sue origini al X secolo. A 6 km...















